ECONOMIA E REGOLAMENTAZIONE DEI MERCATI

Anno accademico 2019/2020 - 1° anno
Docente: Marina Cavalieri
Crediti: 9
SSD: SECS-P/03 - Scienza delle Finanze
Organizzazione didattica: 225 ore d'impegno totale, 165 di studio individuale, 60 di lezione frontale
Semestre:
APRI IN FORMATO PDF   ENGLISH VERSION

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprensione: Il corso si propone di far comprendere agli studenti le motivazioni economiche sottostanti l’attività di regolamentazione e di tutela della concorrenza con particolare riguardo ai settori di pubblica utilità (c.d. public utilities). Al termine del corso, lo studente dovrà pertanto dimostrare di avere acquisito la conoscenza dei principali modelli teorici di economia industriale applicati alla regolamentazione economica. L’analisi teorica verrà affiancata dall’analisi delle prassi operative seguite delle autorità di regolamentazione settoriali italiane, nonchè dall’autorità antitrust italiana (AGCM) ed europea (Commissione Europea), al fine della verifica di startegie anticompetitive (accordi collusivi, fusioni e pratiche abusive).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: La discussione in aula di casi studio riguardanti le politiche di regolazione nei settori di pubblica utilità e l'analisi della recente pratica Antitrust, italiana e non, consentirà agli studenti di formulare un giudizio critico e autonomo e di applicare a casi concreti le conoscenze teoriche acquisite durante il corso. In particolare, gli studenti saranno in grado di analizzare i risvolti, sotto il profilo del benessere sociale, delle varie strategie anticompetitive messe in atto dalle imprese. Essi svilupperanno un'efficace capacità di comprensione critica dei meccanismi relativi all’analisi, sotto il profilo della tutela della concorrenza, dei comportamenti collusivi o individuali messi in atto dalle imprese, nonché dei processi di applicazione delle norme antitrust.

Autonomia di giudizio: l'autonomia di giudizio e lo spirito critico dello studente verranno stimolati attraverso la discussione in aula di casi studiodi pratica antitrust.

Abilità comunicative: lo studente saprà esprimersi in modo adeguato, utilizzando il linguaggio economico-giuridico tipico della pratica regolatoria e antitrust.

Capacità di apprendimento: al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere e valutare criticamente dal punto di vista sociale le trategie messe in atto dalle imprese per proporre appropriati interventi regolatori e pro-competitivi.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso viene tenuto attraverso strumenti di didattica tradizionale con lezioni frontali, svolte con il supporto di slides e di materiale didattico integrativo che viene messo a disposizione degli studenti attraverso la piattaforma Studium. Sono previsti momenti di discussione in aula su casi studio.


Prerequisiti richiesti

Nessuna propedeuticità formale. Tuttavia, per seguire in modo proficuo il corso ed acquisire un appropriato linguaggio tecnico, sono fondamentali le conoscenze di base di alcuni concetti di Microeconomia. Per lo studio del materiale oggetto del programma, è inoltre richiesta la conoscenza della lingua inglese.


Frequenza lezioni

Sebbene la frequenza delle lezioni non sia obbligatoria, è tuttavia fortemente consigliata per comprendere appieno i contenuti della materia e conoscere gli sviluppi più recenti dell'attività regolatoria e antitrust pubblica.


Contenuti del corso

La regolamentazione economica e le sue alternative La nozione di monopolio naturale. Concorrenza per il mercato e nel mercato. La regolamentazione del monopolio naturale in presenza di asimmetria informativa. Servizi a rete: peculiarità, problemi di accesso e modalità di regolamentazione. La regolamentazione dei servizi di pubblica utilità. La normativa antitrust americana, europea ed italiana. Il mercato rilevante: definizione e delimitazione. Intese e collusioni: forme, cause, standard of proof ed attività di enforcement. Fusioni e acquisizioni: forme, effetti economici e valutazione da parte della Commissione Europea. Abuso di posizione dominante: pratiche predatorie ed escludenti, teorie economiche e test di imputazione.


Testi di riferimento

1) Cervigni G. e D’Antoni M., Monopolio naturale, concorrenza e regolamentazione, Carocci, 2001: capitolo I (tranne sottoparagrafi 1.3.2 e 1.3.4); capitolo II (tranne paragrafo 2.3 e sottoparagrafi 2.3.1, 2.4.3, 2.5.3 e appendice); capitolo III (fino pag. 163); capitolo V (limitatamente ai paragrafi 5.1, 5.2 e 5.3).

2) Marzi G., Prosperetti L. e Putzu E., La regolazione dei servizi infrastrutturali, il Mulino, 2001: capitolo VI. Il testo è attualmente esaurito ma una copia dello stesso è disponibile presso il docente.

3) Lettura sulla regolamentazione di un settore di pubblica utilità (verrà indicata in seguito su Studium)

4) Motta M. e Polo M., Antitrust. Economia e politica della concorrenza, Il Mulino, 2005. capitoli: I, III (escluso il par. 3.2), IV (ad eccezione dei paragrafi 3.4, 3.5 e 5), V (escluso il paragrafo 2.4), VII (limitatamente ai paragrafi 2.1, 2.2, 2.3 (ad esclusione del 2.3.2), 2.4, 2.5, 3.1 e 3.2), VIII (limitatamente ai paragrafi 2, 3 e 7).

5) Motta M., On cartel deterrence and fines in the European Union, European Competition Law Review 2008, v. 29, n. 4, pp. 209-220

6) Pedilla A.J., “Efficiencies in Horizontal Mergers: Williamson Revisited”, In: Issues in Competition Law and Policy, Wayne Dale Collins, ed., American Bar Association Press, 2005 August 2005, scaricabile online al seguente indirizzo: http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=812989

7) Motta M., The European Commission’s guidance communication on article 82, European Competition Law Review 2009, v. 30, n. 12, p. 593-599 o in alternative Kellerbauer M., The Commission’s new enforcement priorities in applying Article 82 EC to dominant companies’ exclusionary conduct : a shift towards a more economic approach?, European Competition Law Review 2010, v. 31, n. 5, p. 175-186



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1 Il monopolio naturale: definizioni e caratteristicheTesto 1: capitolo I. 
2La teoria dei mercati contendibili e la concorrenza a la DemsetzTesto 1: capitolo I. 
3Tariffazione ottimale in presenza di informazione perfetta: soluzioni di first best e di second bestTesto 1: capitolo II. 
4Tariffazione ottimale in presenza di informazione perfetta e vincolo di copertura dei costi: tariffe lineariTesto 1: capitolo II. 
5Tariffazione ottimale in presenza di informazione perfetta e vincolo di copertura dei costi: tariffe non lineariTesto 1: capitolo II. 
6Schemi tariffari ottimali in presenza di asimmetrie informativeTesto 1: capitolo III. 
7Regolamentazione del tasso di rendimento e mediante tetti ai prezziTesto 1: capitolo V. 
8Servizi a rete: caratteristiche e problemi di accessoTesto 2: capitolo VI. 
9Teoria dei prezzi per l'accesso e l'interconnessioneTesto 2: capitolo VI. 
10Analisi della regolamentazione di un settore specifico di public utilitiesTesto 3 
11 La normativa antitrust statunitense, europea ed italiana. Testo 4: capitolo I. 
12La definizione di mercato rilevante: test SSNIP e parametri per la sua implementazioneTesto 4: capitolo III. 
13La valutazione del potere di mercato. Gli indici di concentrazione del mercatoTesto 4: capitolo III. 
14Intese e collusioni: tipologieTesto 4: capitolo IV. 
15I fattori che facilitano la collusioneTesto 4: capitolo IV. 
16Pratica antitrust: standards of proof e attività di enforcementTesto 4: capitolo IV. 
17le politiche sanzionatorie della Commissione Europea nel caso di cartelli Testo 5 
18Il caso Tim-Omnitel e la collusione nelle telecomunicazioniTesto 4: capitolo VIII. 
19Fusioni orizzontali: effetti unilaterali e procollusiviTesto 4: capitolo V. 
20Efficienza e fusioni orizzontali: il modello di Williamson rivisitato Testo 6 
21Le misure correttive applicate alle fusioni: rimedi strutturali e comportamentaliTesto 4: capitolo V. 
22Le politiche di controllo delle concentrazioni nell'Unione EuropeaTesto 4: capitolo V. 
23Il caso SEAT-TMCTesto 4: capitolo VIII. 
24Pratiche abusive: i prezzi predatoriTesto 4: capitolo VII. 
25Teorie economiche sulla fissazione dei prezzi predatoriTesto 4:capitolo VII 
26I prezzi predatori nella pratica antitrustTesto 4: capitolo VII. 
27Gli orientamenti della Commissione Europea relativi all'applicazione dell'articolo 82Testo 7 
28Price squeeze e test di imputazioneTesto 4: capitolo VII. 
29Pratiche di monopolizzazione diverse da quelle dei prezziTesto 4: capitolo VII. 
30Il caso Tourist-CaronteTesto 4: capitolo VIII. 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame prevede unicamente il superamento di una prova scritta. Quest'ultima potrà consistere in una serie di quesiti a risposta aperta che richiedono soluzioni sia agebriche sia grafiche, corredate di opportuni commenti, nonchè nell'analisi critica di casi antitrust e di strategie anticompetitive, La prova scritta è volta a valutare: 1) la conoscenza della disciplina da parte dello studente; 2) la padronanza di un adeguato linguaggio tecnico-economico, anche in lingua inglese; 3) la capacità di ragionamento e di analisi critica. In occasione dell''esame, viene richiesto allo studente di indicare se frequentante o meno. Tale distinzione ha esclusivamente il fine di garantire la prefetta rispondenza del testo di esame agli argomenti studiati dallo studente.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Esempi di domande ed esercizi saranno resi disponibili sulla piattaforma Studium